spacer.png, 0 kB

I CD Musicarte Label li trovi a Cremona da La CartoMusica ed a Milano da Bottega Discantica, anche online 

 cd1  cd2

Oppure li puoi scaricare in formato mp3 dai siti  iTunes   Amazon  Napster Rhapsody...

La distribuzione online in tutto il mondo dei nostri CD è curata da deliveryourmusic

recensione del cd Quartiron sul trimestrale "seicorde"

 

spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB
Villancicos de Navidad
navidad
VILLANCICOS DE NAVIDAD
Musiche per un presepe sudamericano
LAUS CONCENTUS
Silvia Piccollo
, soprano
Elena Marazzi, violino
Maurizio Less, viola da gamba
Maurizio Piantelli, tiorba e chitarra spagnola
Marinella Di Fazio, chitarra spagnola
Marco Muzzati, voce recitante e percussioni
Musica e canti per le feste di Natale del popolo Guaranì e delle missioni del Sud America. Testi tratti dal Drama de Adan y Eva e dai diari di viaggio dei missionari gesuiti.
 

Il Drama de Adan y Eva,ritrovato pochi anni fa in un archivio sudamericano, è uno dei rari testi teatrali giunti fino a noi a testimonianza delle attività di spettacolo prodotte all’interno delle reducciones gesuitiche dell’America Latina. Il testo è scritto in tre lingue: Dio parla agli angeli in latino; gli angeli parlano agli uomini in spagnolo; gli uomini parlano tra di loro in guaranì, il dialetto parlato, oggi come ai tempi di Zipoli, in una vasta regione estesa fra gli odierni stati di Argentina, Paraguay e Bolivia. Una voce narrante leggerà anche alcuni brani particolarmente suggestivi tratti dai diari di viaggio dei missionari gesuiti.  
Ai testi si alternano musiche che abbracciano diversi repertori: sacri e profani, spagnoli ed europei, folkloristici e colti. Gli autori sono – oltre al nostro Domenico Zipoli - Juan Garcia de Zespedes, Roque Ceruti ed altri, le cui musiche sono state ritrovate negli ultimi anni negli archivi boliviani di Moxos e Chiquitos, vere miniere di musica barocca disperse nella foresta.


 

Anonimo XVIII sec., Lauda Sion Salvatorem per soprano, violino e b.c.
[dal Mottetto Venite, exsultemus per la festa del Corpus Christi - Archivio Musicale de Moxos]

Johann Heinrich Schmelzer (1620 - 1680), Primo Movimento da Sonata IV

Domenico Zipoli (1688-1726)
Sonata per violino e basso continuo [Largo-Allegro]

Anonimo XVII sec., El Negro Per la Festa della Natività (dall’Archivio Musical de Moxos) per soprano e b.c.

Juan Garcia de Zespedes (1619 ca.-1678), Convidando esta la noche per soprano e b.c.

Partita ex Vienna (da Wiener Tanzmusik XVIII sec.) per viola da gamba e b.c.

Anonimo XVIII sec. (dall’Archivio Musical de Chiquitos), Tata guasu aña retãmengua / En el gran fuego
 
Santiago de Murcia ("Codice Saldiver IV" ca.1732), Folias Gallegas
 
Anonimo XVIII sec. (dall’Archivio Musical de Chiquitos), Ára vale háva pehendu Ava / Día de valor
 
Anonimo XVIII sec., (dall’Archivio Musical de Moxos), Angelus nostrae per soprano, violino e b.c.
[aria dal Mottetto In conspectu Angelorum per la Festa di San Rafael Arcangel]

   

“Se sei nel giusto hai già la benedizione di Dio,
se sei nell'errore la mia benedizione non servirà a niente.
Se è la forza che determina il diritto,
allora non c'è posto per l'amore in questo mondo»
(Padre Gabriel)

guarani“Quando iniziai a visitare le Reduciones rimasi stupito dalla straordinaria presenza della musica:  una straordinaria varietà di strumenti – organo, viole da gamba nelle varie dimensioni, violini, bombarde, clarinetti, dulciane, flauti, arpe, chitarre, viole, liuti, trombe e tamburi - tutti fatti a mano dai Guaranì; e anche i maestri di coro non erano Gesuiti ma Guaranì e gli allievi che avevano maggiore talento venivano mandati a Yapeyì, dove c'era una specie di Conservatorio.
Il primo dei nostri confratelli che aveva portato la musica nelle Missioni era stato il padre francese Louis Berger; dopo di lui ci fu il padre belga Jean Vaisseau, che era stato musicista alla corte di Austria e Spagna e che insegnò agli indios il sistema della scrittura musicale con le note; pensate che creò in ogni Reduccion una scuola di canto corale, di musica e danza, dove si imparava a suonare tutti i tipi di strumenti.
Ma d’altra parte la musica faceva parte della cultura degli indios anche prima del nostro arrivo. Il loro orecchio musicale si era affinato ed educato ascoltando il dolce cantare degli uccelli, la canzone delle acque, il vento, un alternare di suoni dolci e gravi, il mormorio delle foglie sugli alberi, i mille rumori mescolati ai silenzi delle lunghe notti. Alcuni dissero che "sono cantori naturali, come gli uccelli".

 

visualizza e scarica la scheda dello spettacolo scarica 

Anonimo XVII sec., El Negro
Per la Festa della Natività (dall’Archivio Musical de Moxos) per soprano e b.c.

A suluta lo Neylo que Dios ha nacilo
yo lo caque nace palese lo belo.
Vamo bayrando Ay le, le, le le, le le,
vamo cantando, ay le, le, le, le, le, le
tucaru tamburu turum tum, tu rum tum, tu rum tum, tum  
tucaru crarino, ti rin tin, ti rin tin, ti rin tin, tin
vamos bayrando, vamos cantando
le, le, le, le, le, le le, le, le, le, le, le, le, le, le, le, le, le le.
 

Gloria a colui che è Nato.Dio è nato,
io l’ho aiutato a nascere.Com’è bello!
Balliamo, dunque, Ah le, le, le le, le le,
cantiamo, dunque, ah le, le, le, le, le, le,
suoniamo il tamburo, tu rum tum, tu rum tum,
suoniamo il clarino, ti rin tin, ti rin tin, ti rin tin
balliamo e cantiamo
le, le, le, le, le, le le, le, le, le, le, le, le, le, leno.

villa

clicca sull'immagine per leggere gli articoli
 

Image


 
spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB